Non è un archivio.
È continuità operativa per il patrimonio.
La Cassaforte è il livello zero del Metodo PatrimonioPro. Ordina documenti, accessi e istruzioni essenziali, riduce caos e conflitti nelle prime 48–72 ore e crea una base stabile su cui, se serve, si costruisce Audit e regia.
Nessuna vendita di prodotti. La Cassaforte è un impianto operativo e documentale, sotto regia indipendente.
Le prime 48–72 ore sono il punto cieco
Quando viene meno chi gestisce tutto, il problema non è solo emotivo. È operativo. Pagamenti, accessi, deleghe, documenti, contatti, scadenze. In assenza di istruzioni, la famiglia improvvisa e paga errori, ritardi e tensioni.
Documenti introvabili
Contratti, polizze, visure, mutui, conti, successioni precedenti. Senza ordine, ogni decisione inizia dal panico e dalla ricostruzione.
Accessi e deleghe
Senza regole chiare su credenziali e deleghe, il patrimonio si blocca. Anche quando le risorse ci sono, manca la possibilità di usarle.
Conflitti evitabili
In mancanza di istruzioni e ruoli, i familiari discutono su cosa fare, chi decide, chi paga, chi si assume responsabilità.
Una struttura progettata, non un cloud
La Cassaforte è un impianto di cartelle, criteri e istruzioni operative progettato sul patrimonio reale. Serve a rendere il patrimonio gestibile anche quando il titolare non può intervenire.
I file restano nello spazio del cliente. PatrimonioPro opera come regia.
Ordine documentale e responsabilità chiare.
Riduzione dei blocchi operativi in emergenza.
Continuità patrimoniale e base per decisioni successive.
La Cassaforte non sostituisce testamenti o atti. Riduce il caos operativo e rende le scelte eseguibili.
Cosa contiene in concreto
La Cassaforte non è “tutto dentro”. È una selezione ordinata di ciò che serve per governare e far funzionare il patrimonio nel tempo.
Documenti patrimoniali
Immobili, mutui, locazioni, visure, contratti, attestazioni, pratiche in corso.
Rapporti bancari, dossier, rendicontazioni, polizze, previdenza, finanziamenti.
Istruzioni e ruoli
Chi fa cosa in emergenza, in quali tempi e con quali priorità.
Contatti dei professionisti, referenti familiari, procedure essenziali.
Scadenze e continuità
Scadenze ricorrenti, pagamenti critici, rinnovi, imposte e adempimenti.
Regole di aggiornamento per evitare che la Cassaforte diventi obsoleta.
Riservatezza, segregazione, controllo
La Cassaforte non “concentra tutto”. Separa per aree e per persone, riducendo l’esposizione del patrimonio a un singolo punto di fallimento.
Quando necessario si utilizzano strumenti con cifratura avanzata e logiche di accesso segregate. La regola è semplice. Visibilità minima, controllo massimo.
Accessi e credenziali non si gestiscono con improvvisazione.
Ogni area ha un referente e un livello di visibilità definito.
Il cliente mantiene controllo, PatrimonioPro mantiene regia.
La sicurezza non è una promessa. È un processo con regole verificabili.
Perché è il livello zero del Metodo
La Tavola del Patrimonio governa le funzioni. La Cassaforte rende eseguibile il governo, perché trasforma informazioni sparse in un sistema ordinato. Se emergono incoerenze funzionali, si attiva l’Audit. Altrimenti si stabilizza ciò che già esiste.
Prima ordine
Senza ordine, ogni scelta è fragile. La Cassaforte crea base e continuità.
Poi Audit se serve
L’Audit non è automatico. Si attiva quando l’ordine mostra incoerenze reali.
Regia nel tempo
Quando richiesto, la regia mantiene aggiornati assetti, istruzioni e priorità.
Attivazione e primi passi
L’attivazione parte da un contatto riservato. Viene definito il perimetro, il livello di dettaglio e il modello di accesso. Poi si costruisce la struttura e si impostano regole di aggiornamento.
Metodo. Indipendenza. Visione.

