L’Audit non è un servizio.
È un atto di governo.
Un Audit Patrimoniale PatrimonioPro è una due diligence indipendente che verifica coerenza, rischi e sostenibilità del patrimonio secondo la Tavola del Patrimonio. Si attiva solo quando serve, non per “fare volume”.
Nessuna vendita di prodotti finanziari o assicurativi. L’Audit serve a decidere, non a collocare.
Rivelatore Patrimoniale
Strumento leggero per far emergere i segnali operativi senza numeri, documenti o dati sensibili. Serve a generare consapevolezza e capire se ha senso approfondire.
Vai al RivelatoreCassaforte Digitale Patrimoniale
Ordine, continuità operativa, gestione emergenze e passaggi. È il punto di stabilità prima delle scelte complesse.
Vai alla CassaforteDefinizione dell’Audit
Perimetro, obiettivi e profondità. Se non emergono benefici reali, l’Audit non si attiva.
Richiedi la DefinizioneDue diligence patrimoniale, non consulenza spot
L’Audit ricostruisce il quadro patrimoniale e individua dove il sistema è fragile. Non guarda solo gli strumenti. Guarda le funzioni che ogni parte del patrimonio sta svolgendo e dove sono state sovrapposte in modo incompatibile.
Il risultato è un documento operativo con priorità, rischi, trade-off e scelte possibili. Non promesse.
Non è una proposta di investimento.
Non è una perizia isolata o un parere generico.
Non è un “pacchetto” standard.
Non è un’attività che vive di commissioni.
Se non emergono benefici reali, l’Audit non si attiva.
Quando serve davvero
L’Audit è indicato quando il patrimonio è entrato in una zona grigia. Apparentemente tutto regge, ma una o più funzioni sono confuse e basta un evento per trasformare la complessità in crisi.
Patrimonio esposto e “multiuso”
Gli stessi asset devono proteggere, rendere, finanziare, garantire, trasmettere. In queste condizioni non esiste stabilità, esiste solo inerzia.
Passaggi e scelte irreversibili
Donazioni, successione, ristrutturazioni, vendita di immobili, trasferimenti, scelte societarie. Serve misurare prima, non spiegare dopo.
Crisi latente o evento in arrivo
Separazione, contenziosi, fragilità in famiglia, rischio fiscale, tensione di liquidità, longevità. Un patrimonio non preparato si rompe nei dettagli.
Come si svolge
1. Orientamento e raccolta dei segnali. Si parte dalla realtà, non dalle soluzioni.
2. Definizione dell’Audit. Perimetro, obiettivi, profondità, documenti necessari.
3. Audit. Analisi tecnica e funzionale, indicatori, vulnerabilità, incoerenze.
4. Piano operativo. Priorità, sequenza, impatti, azioni verificabili.
La regia continuativa viene valutata solo dopo, se serve.
La Tavola del Patrimonio guida l’Audit
L’Audit verifica dove le funzioni sono confuse e quali scelte ripristinano segregazione funzionale, controllo e sostenibilità.
Prima si separano le funzioni. Poi, se necessario, si valutano strumenti giuridici, fiscali o tecnici.
Vedi Tavola e MetodoAudit integrato o Audit verticali
Il Metodo lavora sempre in modo integrato, ma può concentrarsi su un’area quando è lì che la funzione è saltata. La scelta dipende dal perimetro e dagli obiettivi, non dalla “categoria di servizio”.
Audit Patrimoniale Integrato
Lettura complessiva delle aree e delle interazioni. È la base più solida quando la complessità è diffusa o quando c’è bisogno di una mappa unica.
Quando serve visione completa e priorità trasversali.
Audit Verticali
Analisi approfondita su una specifica area quando il problema è concentrato e misurabile. Il verticale non perde la visione d’insieme, ma lavora sul punto critico.
Quando serve rapidità e precisione su un nodo.
Protocolli per situazioni critiche
Quando l’evento è già in corso o imminente, l’Audit può diventare la base documentale per un protocollo operativo con regia intensiva nel tempo necessario.
Quando la crisi richiede sequenza e controllo.
Le aree tipiche di intervento
In PatrimonioPro le aree non sono “pacchetti”. Sono domini in cui la funzione può essere confusa o esposta. La selezione dell’area avviene nella Definizione dell’Audit.
Finanza e investimenti
Costi reali, rischi, vincoli, coerenza con obiettivi e funzioni.
Immobili e leva
Intestazioni, rendite, rischi, mutui, sostenibilità e opzioni.
Pianificazione ereditaria
Trasmissione, conflitti potenziali, assetti, istruzioni, continuità.
Impresa e famiglia
Intersezioni, garanzie, patti, continuità, passaggi generazionali.
Longevità e protezione
Sostenibilità nel tempo, cura, tutele, fragilità e continuità.
Oro e asset di garanzia
Uso funzionale, segregazione, trasmissione, gestione della crisi.
Definizione dell’Audit
Prima si definisce perimetro, obiettivi e profondità. Poi si decide se l’Audit si attiva e quale forma ha senso. Nessuna pressione, nessun automatismo.
Metodo. Indipendenza. Visione.

