Audit Patrimoniali Indipendenti e Regia del Patrimonio | PatrimonioPro
Audit Patrimoniali

L’Audit non è un servizio.
È un atto di governo.

Un Audit Patrimoniale PatrimonioPro è una due diligence indipendente che verifica coerenza, rischi e sostenibilità del patrimonio secondo la Tavola del Patrimonio. Si attiva solo quando serve, non per “fare volume”.

Nessuna vendita di prodotti finanziari o assicurativi. L’Audit serve a decidere, non a collocare.

1. Orientamento

Rivelatore Patrimoniale

Strumento leggero per far emergere i segnali operativi senza numeri, documenti o dati sensibili. Serve a generare consapevolezza e capire se ha senso approfondire.

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2. Livello zero

Cassaforte Digitale Patrimoniale

Ordine, continuità operativa, gestione emergenze e passaggi. È il punto di stabilità prima delle scelte complesse.

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3. Decisione

Definizione dell’Audit

Perimetro, obiettivi e profondità. Se non emergono benefici reali, l’Audit non si attiva.

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Che cos’è

Due diligence patrimoniale, non consulenza spot

L’Audit ricostruisce il quadro patrimoniale e individua dove il sistema è fragile. Non guarda solo gli strumenti. Guarda le funzioni che ogni parte del patrimonio sta svolgendo e dove sono state sovrapposte in modo incompatibile.

Il risultato è un documento operativo con priorità, rischi, trade-off e scelte possibili. Non promesse.

Cosa NON è

Non è una proposta di investimento.

Non è una perizia isolata o un parere generico.

Non è un “pacchetto” standard.

Non è un’attività che vive di commissioni.

Se non emergono benefici reali, l’Audit non si attiva.

Quando serve davvero

L’Audit è indicato quando il patrimonio è entrato in una zona grigia. Apparentemente tutto regge, ma una o più funzioni sono confuse e basta un evento per trasformare la complessità in crisi.

Patrimonio esposto e “multiuso”

Gli stessi asset devono proteggere, rendere, finanziare, garantire, trasmettere. In queste condizioni non esiste stabilità, esiste solo inerzia.

Passaggi e scelte irreversibili

Donazioni, successione, ristrutturazioni, vendita di immobili, trasferimenti, scelte societarie. Serve misurare prima, non spiegare dopo.

Crisi latente o evento in arrivo

Separazione, contenziosi, fragilità in famiglia, rischio fiscale, tensione di liquidità, longevità. Un patrimonio non preparato si rompe nei dettagli.

Struttura

Come si svolge

1. Orientamento e raccolta dei segnali. Si parte dalla realtà, non dalle soluzioni.

2. Definizione dell’Audit. Perimetro, obiettivi, profondità, documenti necessari.

3. Audit. Analisi tecnica e funzionale, indicatori, vulnerabilità, incoerenze.

4. Piano operativo. Priorità, sequenza, impatti, azioni verificabili.

La regia continuativa viene valutata solo dopo, se serve.

Criterio

La Tavola del Patrimonio guida l’Audit

L’Audit verifica dove le funzioni sono confuse e quali scelte ripristinano segregazione funzionale, controllo e sostenibilità.

Prima si separano le funzioni. Poi, se necessario, si valutano strumenti giuridici, fiscali o tecnici.

Vedi Tavola e Metodo

Audit integrato o Audit verticali

Il Metodo lavora sempre in modo integrato, ma può concentrarsi su un’area quando è lì che la funzione è saltata. La scelta dipende dal perimetro e dagli obiettivi, non dalla “categoria di servizio”.

Audit Patrimoniale Integrato

Lettura complessiva delle aree e delle interazioni. È la base più solida quando la complessità è diffusa o quando c’è bisogno di una mappa unica.

Quando serve visione completa e priorità trasversali.

Audit Verticali

Analisi approfondita su una specifica area quando il problema è concentrato e misurabile. Il verticale non perde la visione d’insieme, ma lavora sul punto critico.

Quando serve rapidità e precisione su un nodo.

Protocolli per situazioni critiche

Quando l’evento è già in corso o imminente, l’Audit può diventare la base documentale per un protocollo operativo con regia intensiva nel tempo necessario.

Quando la crisi richiede sequenza e controllo.

Le aree tipiche di intervento

In PatrimonioPro le aree non sono “pacchetti”. Sono domini in cui la funzione può essere confusa o esposta. La selezione dell’area avviene nella Definizione dell’Audit.

Finanza e investimenti

Costi reali, rischi, vincoli, coerenza con obiettivi e funzioni.

Immobili e leva

Intestazioni, rendite, rischi, mutui, sostenibilità e opzioni.

Pianificazione ereditaria

Trasmissione, conflitti potenziali, assetti, istruzioni, continuità.

Impresa e famiglia

Intersezioni, garanzie, patti, continuità, passaggi generazionali.

Longevità e protezione

Sostenibilità nel tempo, cura, tutele, fragilità e continuità.

Oro e asset di garanzia

Uso funzionale, segregazione, trasmissione, gestione della crisi.

Definizione dell’Audit

Prima si definisce perimetro, obiettivi e profondità. Poi si decide se l’Audit si attiva e quale forma ha senso. Nessuna pressione, nessun automatismo.

Metodo. Indipendenza. Visione.

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