Intercetta prima ciò che oggi nei patrimoni resta fuori controllo.
PatrimonioPro mette a disposizione dei professionisti un protocollo tecnico indipendente per intercettare vulnerabilità patrimoniali e attivare Audit Pro Safe nei casi in cui una lettura ordinaria non è sufficiente.
Il protocollo partner è pensato per professionisti che intercettano patrimoni, decisioni delicate e situazioni di rischio, ma non dispongono di una struttura autonoma di audit patrimoniale integrata.
PatrimonioPro non sostituisce il professionista. Aggiunge una funzione tecnica di lettura, triage e regia patrimoniale nei casi in cui il rischio è trasversale e non più gestibile con una sola competenza.
A chi è rivolto il protocollo partner
Il modello è pensato per professionisti che lavorano su casi rilevanti, ma che non hanno interesse o struttura per costruire internamente una funzione autonoma di audit patrimoniale integrata.
Contenziosi, separazioni, successioni
Per pratiche che richiedono una lettura sistemica dei beni, delle provenienze, delle vulnerabilità e delle possibili aree di attrito patrimoniale.
Imprenditori, soci, famiglie
Per clienti che presentano intrecci tra impresa, patrimonio privato, garanzie personali, assetti familiari e rischi latenti non immediatamente leggibili.
Operazioni e assetti proprietari
Per casi in cui il cliente ha bisogno di una verifica tecnica preventiva su vulnerabilità patrimoniali, assetti proprietari e coerenza del patrimonio coinvolto.
Quando viene attivato Audit Pro Safe
Il protocollo entra in gioco quando il professionista intercetta un caso che esce dai confini della propria competenza verticale e richiede una lettura patrimoniale più ampia.
Crisi aziendale e garanzie personali
Imprenditore con Srl e fideiussioni personali. Serve verificare dove il rischio aziendale può colpire il patrimonio familiare.
Operazioni straordinarie e M&A
Cessioni di quote, riorganizzazioni e liquidità in arrivo. Serve leggere l’impatto sul patrimonio personale e sulle esposizioni residue.
Separazioni e ricognizione beni
Conflitto tra coniugi con patrimonio non ricostruito. Serve mappare intestazioni, provenienze, schermature e vulnerabilità.
Successioni e donazioni
Immobili donati o asset trasmessi senza verifica. Serve valutare rischio di contestazione, squilibri e blocchi operativi.
Riscossione e pressione fiscale
Presenza di cartelle, ipoteche o azioni esecutive. Serve leggere la reale pignorabilità dei beni e la fragilità degli assetti esistenti.
Longevità e fragilità familiare
Patrimoni gestiti da un solo soggetto anziano. Serve verificare continuità, accessibilità e tenuta della governance familiare.
In tutti questi casi il Partner attiva il protocollo e PatrimonioPro entra in regia tecnica, senza sostituirsi al professionista nel rapporto con il cliente.
Struttura operativa
Il modello partner non si basa su improvvisazione o segnalazioni informali. Si basa su un processo chiaro, replicabile e governabile nel tempo.
Audit Pro Safe
Un triage tecnico indipendente che mappa vulnerabilità patrimoniali, punti ciechi e aree che richiedono lettura più profonda.
Regia patrimoniale
Supporto tecnico e governance, senza sostituirsi al professionista nel rapporto con il cliente finale.
Modello a crediti
Attivazione tramite pacchetti prepagati. Gestione più chiara, scalabile e coerente con un utilizzo professionale continuativo.
Accesso alla Fase 2
Apertura della Due Diligence Patrimoniale Integrata per i casi in cui il triage segnala criticità sostanziali da approfondire.
Come funziona
L’obiettivo non è aggiungere un servizio accessorio. L’obiettivo è dare al professionista un presidio patrimoniale tecnico attivabile quando il caso lo richiede.
Accreditamento
Valutazione del profilo professionale e della compatibilità operativa con il modello partner.
Attivazione
Accesso al protocollo e ai crediti operativi per l’avvio dei primi Audit Pro Safe.
Report Audit
Consegna dell’analisi con semaforo del rischio e lettura delle priorità patrimoniali emerse.
Fase 2
Eventuale attivazione della Due Diligence Patrimoniale Integrata nei casi più complessi o sensibili.
Il punto decisivo non è vendere un audit. È presidiare un vuoto di funzione.
Il professionista partner non ha bisogno di duplicare competenze altrui. Ha bisogno di una struttura che lo aiuti a leggere e governare ciò che, nei casi patrimonialmente complessi, tende a rimanere fuori perimetro.
Questo è il vero vantaggio del modello. Il partner mantiene la relazione, alza il proprio livello percepito, riduce il rischio di lasciare zone cieche e può attivare un presidio tecnico senza snaturare il proprio ruolo.
Quando ha senso richiedere accesso
Richiedi accesso al modello Partner PatrimonioPro
Se operi con clienti patrimonialmente rilevanti, richiedi un contatto riservato per valutare l’accesso al protocollo partner e verificare la compatibilità operativa con il tuo modello professionale.
Richiedi un contatto riservato